Tra un temporale e un caffè

 

L’ispettore Abilio Quaresma

 

“investigatore dell’anima”

 

Tra un temporale e un caffè, è uno spettacolo intorno alla figura del poeta portoghese Mario De Sa Carneiro che realmente, nella realtà dei fatti, si tolse la vita a Parigi il giorno 26 Aprile del 1916

Mario De Sa Carneiro fu amico del poeta portoghese Fernando Pessoa con cui ebbe una lunga relazione epistolare.

Nasce da qui l’invenzione di dare la parola all’Ispettore Abilio Quaresma, eteronimo di Fernando Pessoa, investigatore, filosofo antipositivista che ricostruisce la realtà metafisica dei suoi casi senza vederli, idealizzandoli.

Gli altri personaggi della “commedia metafisica” sono anime, ectoplasmi, che vagano dentro la pensione “Paris”, luogo dell’accaduto.

Non è una storia di fantasmi o di fantasia, i personaggi della piece, proprio per la loro indisposizione alla vita, sono “più reali di quelli reali”, tutto accade o niente accade: “Tra un temporale e un caffè”, metafora del tempo indeterminato, luogo assoluto dell’infinito, dilatazione ed entropia dello spazio-tempo.

I minuti non contano, un respiro può essere lungo un’eternità, una vita può essere breve quanto un respiro.

Alla fine ne nascerà una commedia surreale che attraverso la sua leggerezza, a volte comica e paradossale, getterà uno sguardo sulla vita del poeta e della poesia.

Testo e regia di Agatino Di Martino





“Un altro giorno felice”

 

Da Samuel Beckett.

Winnie esplora l’universo beckettiano del femminile, in territori ai margini 

della follia e dentro la normalità della vita, insieme al suo compagno di 

viaggio Willi. Costumi,  Silvana Sabattini.

Regia di Agatino Di Martino  Con Cristina Matta e Romano Trerè